martedì 12 febbraio 2013

Di che cosa si occuperà questo blog – ovvero: tutto, tranne la vostra personale cortesia


Il 10 agosto del 1946 il presidente del Consiglio dei Ministri, Alcide De Gasperi, parlò davanti alla conferenza di pace di Parigi. La Seconda Guerra Mondiale era finita da appena undici mesi, e il rappresentante italiano, esponente di un Paese vinto e che si era alleato con il regime nazista rendendosi co-responsabile di crimini atroci, era stato ammesso alla presenza delle grandi potenze vincitrici, che ora esitavano a mettere da parte il passato ed a considerarlo un potenziale alleato per la costruzione di un mondo libero dalle ideologie irrazionali che tante miserie avevano prodotto.
 
Così esordì De Gasperi:
 
Nel prendere la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me.
 
Ecco, io mi sento per certi versi in una situazione simile. Questo blog, infatti, è opera di una persona appassionata da trentacinque anni di fenomeni aerei non identificati. In queste pagine offrirò fonti, analisi, novità, documenti e rapporti d’indagine sulle possibili osservazioni di fenomeni aerei non identificati fatte in tutto il mondo, sia oggi sia nel passato, da parte di astronomi professionisti o di astrofili.

 
Per farlo, ho dato vita nel 2006 ad un progetto di lavoro nell’ambito della sola associazione italiana di questo tipo della quale si può far parte come persone che affrontano la realtà secondo i canoni della razionalità, del rigore, della prudenza, della ricostruzione metodologicamente consapevole,  della documentazione attendibile e della molteplicità delle possibili cause di errore per le loro osservazioni in cui anche astronomi ed astrofili possono incorrere.

 
Questa associazione – una piccola associazione fatta di persone serie e persino sovente scettiche sulla possibilità che i fenomeni abbiano davvero natura di novità rispetto a quanto già conosciuto – si chiama "Centro Italiano Studi Ufologici" ed ha sede a Torino.

 
Nel suo ambito io coordino questo progetto di lavoro, cioè il Progetto Clear Skies.

 
Se chi legge queste righe si occupa o s’interessa a qualche titolo di astronomia - in specie di astronomia ottica, di skygazing o di fotografia astronomica - io gli chiedo di sospendere il giudizio. Capisco perfettamente il suo disinteresse, il suo disgusto e l’ironia per le sciocchezze che almeno qualche volta gli sarà toccato di dover sentire sull’argomento di cui si occuperà questo blog. Gli chiedo invece di accostarsi con gli occhiali critici dello studioso a quanto proporrò e, se vorrà, di offrire il suo contributo, i suoi suggerimenti e di non negare informazioni su eventuali esperienze. Spiegherò via via come ciò potrebbe realizzarsi.

 
 Nei prossimi giorni comincerò a spiegare alcuni semplici punti di partenza per il lavoro del Progetto Clear Skies e ad illustrare la serie storica delle osservazioni che ho finora raccolto. Esse riguardano tutto il mondo, ma in particolare l’Italia.
 

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