lunedì 1 aprile 2013

Una classica fonte di equivoci con possibili UAP, ripresa e spiegata da un astrofilo

Nella pagina dedicata agli "eventi insoliti" dell'Italian Meteor and TLE Network, il 29 marzo è stato pubblicato un post relativo ad un fenomeno ripreso forse quella sera stessa da un astrofilo la cui stazione (gestita in remoto) è situata a Tortereto Lido (Teramo). 
 
Accompagnato da diverse stime e misurazioni, il report osservativo identifica la causa dell'evento in alcuni palloni multicolori lanciati da breve distanza dalla stazione osservativa in occasione di festeggiamenti locali insieme ad una "lanterna cinese".
 
Nel Catalogo Excel del Progetto Clear Skies figurano in effetti già adesso più di cinquanta osservazioni italiane e straniere (le più vecchie sono del 2008) che si ritiene possibile attribuire con un grado di confidenza più o meno elevato a lanterne cinesi o a loro evoluzioni più recenti e sofisticate.
 
Questo tipo di cause si rivela così fra le più insidiose anche per osservatori esperti come gli astrofili, che comunque in più di un'occasione sono i primi a sospettare per quanto da essi stessi rilevato che la causa del possibile errore sia di quel tipo.

3 commenti:

  1. Ottimo, Giueppe. Grazie. L'osservazione di D., si discosta dalle segnalazioni UFO-UAP perche' appunto e' una OSSERVAZIONE. Oservazione addirittura strumentale e automatizzata che ci fa pensare che se gli ufologi avessero dato piu' impegno alle tecniche di monitoraggio strumentale, oggi, forse, avremmo una "casistica" seria di UAP o UFO su cui basare ricerche. Spero di poter (continuare a) contribuire al tuo progetto.

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  2. Infatti, caro Renzo. Le "osservazioni" in senso stretto dal mio punto di vista sono quelle realizzate sulla base di un progetto specifico di rilevazione (con tutto quello che si può ragionevolmente impiegare) alla ricerca di possibili UAP (ossia: di fenomeni aerei non identificati). Un episodio come questo per me ha carattere "semi-osservativo", e cioè è stato realizzato da qualcuno che intendeva esplicitamente riprendere a fini di studio la volta celeste ma che non aveva lo scopo primario ed esplicito di ricercare possibili UAP. Gli episodi del tutto casuali (realizzati fuori da qualsiasi contesto di ricerca) sono da me definiti "avvistamenti".

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  3. Giuseppe, conviene a chiedere all'"operatore" se il monitoraggio 'è stato realizzato da qualcuno che intendeva esplicitamente riprendere a fini di studio la volta celeste ma che non aveva lo scopo primario ed esplicito di ricercare possibili UAP.' La posizione strategica delle camere potrebbe sottendere un interesse invece proprio ai cosiddetti "fenomeni dell'Adriatico" di cui lui e' convinto. il target e' sicuramente eterogeneo ma credo che gli UAP ne siano inclusi anche nella loro definizione UFO visto che lui parla di "IFO" nelle sue conclusioni identificative. Alla prossima

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